re design calabria
osservatorio
28/04/2013
TERZO STEP 26_27 APRILE 2013 | UNIVERSITÀ DELLA CALABRIA
Cinzia Ferrara | Sibari | Corsisti
 

Cinzia Ferrara, vicepresidente dell’AIAP e docente all’Università di Palermo, ha introdotto gli allievi alle dinamiche

della comunicazione visiva attraverso l’analisi di numerosi esempi di musei di arte contemporanea e design,

mostrando le mutazioni in atto negli ultimi decenni.
Si passa progressivamente da un “sistema contenitore” a un “sistema interpretativo”, luogo di cultura e promozione

dei contenuti-opere d’arte, evidenziando la mutazione che concerne anche uno spettatore-fruitore attivo.
Mediante l'opposizione di antinomie, Cinzia Ferrara sintetizza la procedura da cui il sistema è partito e a cui di volta in volta giunge

con l’ausilio di metodiche che sempre più somigliano a vere e proprie strategie di marketing culturale.
Emergono termini quali “apertura”, “trasparenza”, “accessibilità”, “intrattenimento” e “partecipazione”, all’interno di realtà

che si pongono sempre più spesso come strutture satellitari, mutevoli e malleabili.
I nomi dei musei, da semplici definizioni, diventano acronimi.
Il marchio - a volte - assume una vera essenza vitale, attraverso l’introduzione in esso di  una vera e propria dimensione temporale.
In questo contesto si definisce sempre meglio il ruolo del designer della comunicazione visiva.
Il Museo Riso di Palermo è stato uno dei punti esemplificativi all’analisi svolta nella seconda parte ella giornata.
Nella seconda giornata sopralluogo al sito archeologico di Sibari per una ricognizione puntuale

della situazione e per la raccolta delle informazioni (documenti, materiale fotografico, etc.) necessario alla stesura

dei progetti da parte dei tre gruppi di corsisti.

 
 

24/04/2013
SECONDO STEP 19_20 APRILE 2013 | UNIVERSITÀ DELLA CALABRIA
Leonardo Sonnoli | Corsisti
 

Il 19 e 20 aprile Leonardo Sonnoli ha iniziato ad introdurre gli allievi al contesto progettuale del laboratorio, mediante l'apprendimento delle informazioni di base e gli strumenti necessari per la realizzazione di un’identità visiva efficace:  definizione di immagine coordinata e sue caratteristiche; "il moto temporale" di un elemento visuale, consiste nella sua capacità di permanere nel tempo. Dunque, identità visiva e questione temporale:

“ogni azione trasmette alle persone il messaggio di un’idea”.
Si è partiti quindi da elementi fondamentali quali “nomenclatura” e “design coordinato”, da cui si sviluppa una serie

di studi-riflessioni; intervengono i termini di marchio, logotipo, tipografia, colore; sapere da dove si parte

ed avere bene in mente il risultato a cui si vuole giungere. Importanza nella scelta dei font,

del colore del marchio, quest’ultimo inteso come elemento immediatamente riconoscibile per ciò che rappresenta

e per il successo che ne può derivare.

Una serie di casi permette di comprendere al meglio quali sono le fasi di lavoro, ad esempio,

nell’identità visiva di un’esposizione occorre distinguere la comunicazione esterna da quella interna,

poiché mutano le esigenze comunicative e il carattere dei fruitori.
Nella seconda giornata di lavoro si è entrati nello specifico del progetto del Nuovo Museo archeologico di Reggio Calabria, attraverso la narrazione della procedura di ricerca che ha condotto alla creazione del Calabrese, come specifico “alfabeto”

per la sua rinnovata identità visiva; elementi di partenza: analisi della storia e del contenuto, da un lato,

e del contenitore, dall’altro.

Infine introduzione alle giornate successive di laboratorio stabilendo gli obiettivi per l’idea progettuale dell’area di Sibari. Creazione di tre gruppi di lavoro per competenze storiche, grafiche e topografiche. Individuazione degli elementi chiave per la realizzazione del lavoro a cui gli allievi del corso sono chiamati: indagine topografica; mappe dell’area; pianta del museo; testi; progettazione artefatti…

 

 
 

23/04/2013
PRIMO STEP 18 APRILE 2013 | UNIVERSITÀ DELLA CALABRIA
Aldo Presta | Anna Pedroncelli | Maurizio Muzzupappa | Menotti Lucchetta | Daniele Gambarara | Giovanni Sole | Corsisti
 

Il 18 aprile ha preso avvio  De_Lab, il laboratorio di alta formazione, azione di Re.design Calabria.

Aldo Presta, coordinatore del progetto, Re.design Calabria, ne presenta le  linee sostanziali inquadrandole nel contesto

più ampio della riflessione attorno al patrimonio artistico e culturale della Calabria. Re.design Calabria si pone come focus e metodo attorno al dialogo tra il patrimonio artistico  e culturale, inteso come valore, e la sua connessione con i linguaggi contemporanei: design per una efficace identità visiva. Con De_Lab, il laboratorio di alta formazione, beni culturali,

design e sviluppo locale trovano una sede di esplicita rappresentazione nel Museo e area archeologia di Sibari.

Gli auguri di buon inizio corso sono stati formulati dal prof. Daniele Gambarara che ha sottolineato la sfida dell’interdisciplinarietà, paradigma della buona ricerca e della formazione.

Maurizio Muzzupappa, direttore del corso, presenta De_lab per punti chiave: tutela e valorizzazione del patrimonio culturale / qualificazione dei luoghi d’arte / individuazione di strategie che possano adeguare l’offerta culturale turistica alle esigenze dei potenziali fruitori / innovazione.

De_Lab come laboratorio per formare persone capaci di progettare interventi nel campo dei beni culturali / luogo di incontro, confronto e dibattito. Punti nodali sono: cultura del progetto, considerata nei suoi singoli elementi / metodologia del design contemporaneo / perfezionamento dell’orientamento turistico.

Cosa fa il DIMEG per De_Lab? Il gruppo di ricerca di Ing-Ind/15 è specializzato nello sviluppo di applicazioni interattive 3D per la progettazione, il design industriale, i musei virtuali e multimediali, la fruizione dei Beni Culturali impiegando tecnologie innovative quali Scanner 3D, Realtà Virtuale e Web3D.

Menotti Lucchetta, Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, ha portato i saluti dell’Assessore Mario Caligiuri / presentazione ai corsisti del quadro di riferimento delle politiche culturali e di azioni in cui Re.design Calabria è inserito / situazione attuale degli interventi per la promozione dei beni culturali della regione / introduzione alla programmazione regionale 2014-2020.

Anna Pedroncelli, Sensi Contemporanei, ha presentato il calendario del modulo PPP | Politiche, Progetti, Processi

che si terrà, a partire da giugno, con Lorenzo Canova e Antonio Pezzano / informazione ai corsisti su come procedere

nella redazione dei progetti e delle proposte da sottoporre all’Amministrazione Regionale.

Nota di rilievo della giornata introduttiva  il film Kyriakos visionato insieme al suo autore, prof. Giovanni Sole,

ambientato nel parco archeologico di Sibari, struggente metafora della continua ricerca del senso e del valore della Storia.

 
 

17/04/2013
APPUNTAMENTO PER I VINCITORI DEL BANDO DI SELEZIONE DE_LAB - DESIGN PER IL PATRIMONIO ARTISTICO E CULTURALE, PER L’AVVIO DEL CORSO DI ALTA FORMAZIONE SPECIALISTICA.
 

il 18 aprile 2013, all' Università della Calabria, cubo 45 C, Dipartimento Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale

parte una prima giornata dedicata alla contestualizzazione di de_lab nella articolata cornice del progetto re.designcalabria che assume il design quale motore per valorizzare l'identità dei luoghi e dei territori e migliorare la qualità della vita

delle comunità che li abitano.

Circa 100 le richieste di partecipazione pervenute per i 15 posti disponibili, prevalentemente da parte di laureati calabresi, con una quota significativa di laureati provenienti da altre regioni.
Uno spaccato interessante di una generazione di giovani (età non superiore ai trenta anni) aspiranti professionisti designer, tutti con curricula formativi e portfoli professionali di rilievo.

 

Aldo Presta, coordinatore del progetto re.designcalabria,
Maurizio Muzzupappa, direttore del corso e professore del DIMEG,
Anna Pedroncelli del Dipartimento della Coesione Economica,
Menotti Lucchetta del Dipartimento 11 Cultura Istruzione della Regione Calabria,

 introdurranno i 20 partecipanti (15 vincitori e 5 uditori) alle attività del corso.

 

Cultura del progetto, metodologia del design contemporaneo, valorizzazione e comunicazione dei Beni culturali e museali regionali, gli assi di sviluppo del corso caratterizzato da un modello didattico e organizzativo non tradizionale,

da un approccio laboratoriale finalizzato alla risoluzione di temi operativi specifici.

Output del corso il progetto d’identità visiva e di segnaletica per l’area archeologica della Sibaritide

e un progetto di prefattibilità per la valorizzazione della rete museale calabrese.
In particolare per quest’ultimo obiettivo è stata programmata un’importante attività seminariale e laboratoriale

con il coinvolgimento dello staff tecnico e progettuale di Sensi Contemporanei.

Tutto ciò nel quadro della visione unitaria proposta dal progetto re.designcalabria.
Il progetto di identità visiva e segnaletica per il Nuovo Museo Archeologico di Reggio Calabria realizzato, sempre nell’ambito di re.designcalabria, da Leonardo Sonnoli è stato assunto come dispositivo comunicativo per la definizione dell’identità,

e delle connesse attività di comunicazione, dei Beni Archeologici regionali e, più in concreto,

dei Parchi Archeologici calabresi.

 
 

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