re design calabria
osservatorio
Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria


Il riordino della struttura organizzativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali disposta con il Decreto Legislativo 8 Gennaio 2004 n. 3, ha trasformato le Soprintendenze Regionali, già previste dal DPR 441/2000 art. 13, in Direzioni Generali Regionali, quale vertice della organizzazione periferica del Ministero e centro di riferimento nei rapporti con l'Amministrazione locale.
Le Direzioni Regionali hanno infatti, da un lato, il compito di instaurare canali di collaborazione con le istituzioni territoriali onde favorire un maggiore coordinamento nella attività di programmazione ed intervento, dall' altra, riuniscono compiti di gestione amministrativa e contabile degli uffici operanti sul territorio a vantaggio di una visione e gestione unitaria delle risorse disponibili.
Il Regolamento di organizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, recepito con DPR n. 233/2007, definisce all' art.16 il ruolo ed i compiti assegnati alle Direzioni Regionali.

La sede della Direzione Regionale per i Beni e le Attività Culturali della Calabria è ubicata nel Parco Archeologico della Roccelleta di Borgia(CZ) che conserva i resti della città greca di Skylletion, ricordata da Tucidide e Strabone, la cui fondazione è attribuita all'eroe ateniese Menesteo o, secondo una tradizione più tarda, allo stesso Ulisse. Divenuta colonia romana, dopo la guerra contro Annibale, con il nome di Minervia Scolacium, la città, ospitò nuovi edifici di culto, quali la Fors Fortuna, di cui oggi resta solo una iscrizione onoraria su un blocco di pietra calcarea riadoperata nel teatro, ed in età imperiale vide la costruzione dei principali monumenti a noi noti, dall' anfiteatro al teatro, donde provengono le statue marmoree acefale raffiguranti personaggi togati, all' edificio celebrativo absidato e nel quale dovevano trovare collocazione i bei ritratti della famiglia Giulio Claudia, oggi conservati nel Museo.

Quest'ultimo, allestito in un edificio a due piani appartenente al complesso signorile dei baroni Mazza, proprietari del fondo acquisito al demanio dello Stato nel 1982, espone, con ricco apparato didattico, i materiali provenienti dagli scavi e afferenti un arco temporale che va dal VI sec. a.C. al VI d.C..

Nel Parco si trova, inoltre, la Basilica normanna detta della Roccelletta la cui realizzazione dovette inserirsi in un programma politico culturale della corte normanna, interessata ad una riqualificazione della zona che costituiva un importante nodo di comunicazione. L' edificio è databile tra la fine dell'XI sec. e la metà del XII e presenta una concezione spaziale ed iconografica della chiesa occidentale e romanica, mentre le soluzioni decorative, oggi perdute, dovevano appartenere ad un linguaggio ornamentale di gusto bizantino ed islamico.


http://www.calabria.beniculturali.it/